Lo scenario politico-narrativo italiano – Parte IV –

Matteo Renzi, l’inizio di una nuova narrazione per il PD?

All’interno del PD, c’è chi pensa che l’individuazione di un leader avviene come se ancora fosse espressione di una narrazione corale ideologica; della quale, tuttavia, rimane svuotato. Questo ha ridotto spazio al naturale affiorare di nuovi leader in grado di guidare un processo di evoluzione che in molti, nel partito e tra gli elettori, chiedono. Evoluzione che potrebbe avvenire attraverso un personaggio capace di proporre una visione di futuro, un cambiamento di punto di vista, in cui l’elettore può identificarsi e riversare le proprie speranze. La mancanza di un personaggio riconosciuto da una grossa maggioranza, capace di aggregare le anime/correnti del PD, allineerebbe quelle differenze di vedute (linee di trama) che hanno dato troppo spesso origine a letture difficili e poco chiare per gli elettori, creando un problema di relazione con gli stessi e lasciando spazio ai richiami di salvatori esterni, magari forti di una narrazione strutturata e lungimirante (vedi Vendola).

Questo spazio per raccontare la propria storia, i leader più giovani lo reclamano. Come Matteo Renzi. In molti lo hanno definito l’Obamino toscano. In realtà Renzi sembra più vicino a Clinton che ad Obama: conservatore in economia, progressista nel sociale. E vista la scena narrativa globale, il racconto che ha cominciato è quello che probabilmente ha la maggiore potenzialità di contatto con il momento di vita dell’audience elettorale.

Sul piano nazionale, l’incipit della narrazione politica di Matteo Renzi, suggerisce da subito, a chi la legge, la presenza di un chiaro personaggio politico a viverla. Tre episodi che danno carattere ad un posizionamento deciso ma senza compromettere la libertà di narrazione perché non suonano come compromesso dell’identità del personaggio ma come racconti ad esso coerenti.

Il primo episodio: Renzi rottamatore. E’ del PD ma pronto a rompere con gli alti papaveri del PD, dichiarando di voler rottamare una dirigenza che non sta portando a risultati nonostante le difficoltà del centro destra. Nel suo libro Fuori!, Renzi parla espressamente non solo di nuova narrazione ma anche di un personaggio che la deve vivere e narrare. Richiama così l’attenzione di chi guarda a Vendola, e di chi cerca una narrazione differente da quella di Bersani.

Il secondo episodio: Renzi con Marchionne. Nei giorni in cuni Marchionne comunicava la propria linea a lavoratori e sindacati Renzi ha evitato posizioni titubanti o fumose, e si è dichiarato tra quelli che vedono nella politica di Marchionne una possibilità per il futuro, ottenendo sguardi rassicurati da settori imprenditoriali.

Il terzo episodio: Renzi ad Arcore. E’ andato nell’abitazione privata del Premier – anziché in una sede di governo ufficiale – per parlare di Firenze in qualità di sindaco e farsi dare il promesso. Al di là delle polemiche che ha sollevato ha diffuso la percezione di sapersi svincolare da logiche di palazzo al punto di potersi muovere con libertà, pur senza rinunciare alla propria coerenza.

Renzi, naturalmente racconta molto altro. Il ruolo di sindaco di Firenze se da un lato è molto impegnativo perché viene misurato sul fare, dall’altro fornisce il più vasto set di storie concrete da raccontare. La Lega sta fondando su questo molto del suo successo e del suo radicamento al nord.

L’impressione è quella che Renzi stia costruendo un nuovo frame a sinistra di cui egli è l’espressione narrativa prima. Si muove dall’interno di un partito politico ma soprattutto è ben piantato all’interno del proprio personaggio politico. Per di più la sua storia ha la possibilità di raccogliere domani parte di quello che semina Vendola oggi: Renzi può permettersi un racconto che comprende molte sue proposte e allo stesso tempo risulta più ampio, con più linee narrative, rassicurante sul futuro, libero dal passato. Soprattutto Renzi sta costruendo una storia leggibile e votabile dal centro. E forse anche un po’ più in là.

Annunci
Questa voce è stata pubblicata in Analisi Storytelling. Contrassegna il permalink.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...